miglioramento

Idee guida del Piano di Miglioramento

 

Dal RAV sono emerse diverse aree di criticità che richiedono azioni di intervento e di miglioramento: dovendo scegliere le aree su cui articolare le azioni di intervento, si è dovuto tener conto, così come dalle linee guida del P.d.M., di alcuni fattori vincolanti. Per valutare la rilevanza di ciascun o degli obiettivi di processo, è importante compiere una stima della loro fattibilità. Ad ogni obiettivo si attribuisce un valore di fattibilità e uno di impatto, determinando una scala di rilevanza.
• La stima dell’ impatto implica una valutazione degli effetti che si pensa possano avere le azioni messe in atto al fine di perseguire l’obiettivo descritto.
• La stima della fattibilità si attua sulla base di una valutazione delle reali possibilità di realizzare le azioni previste, tenendo conto delle risorse umane e finanziari e a disposizione.

ESITI

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

 

AREA DI PROCESSO : Sviluppo professionale delle risorse

AREA DI PROCESSO : Curricolo , Progettazione e Valutazione

AREA DI PROCESSO : Ambienti di apprendimento

 

Obiettivi di processo

Congruenza tra obiettivi di processo e priorità/ traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV)

Gli obiettivi di processo funzionali al  raggiungimento dei traguardi legati alle priorità emerse dal RAV, insieme alle Azioni Previste per la loro declinazione pratica, sono raccolti nella griglia che segue.Questi obiettivi spazzano aree anche più vaste di quelle legate ai traguardi individuati.Sarà la scala di rilevanza (impatto/fattibilità) a determinarne poi il concreto utilizzo.

 

Azioni (da PdM)

 

Obiettivi di processo Azioni previste Effetti positivi a medio termine Effetti positivi a lungo termine
Incrementare il livello di apprendimento degli alunni in italiano e scienze matematiche. Attuazione di attività progettuali tramite didattica  laboratoriale trasversale ( teatro, coro,scacchi, sport di squadra Sperimentazione di linguaggi disciplinari alternativi . Sviluppo attraverso la didattica laboratoriale delle competenze metacognitive

 

Rafforzare il raccordo tra le scuole del primo ciclo attraverso la costruzione di un curricolo verticale per competenze e attraverso lo sviluppo di un sistema formativo integrato che tenga conto anche delle opportunità offerte dalle varie agenzie del territorio. Costruzione del curricolo verticale per competenze. Maggiore raccordo tra i vari ordini di scuola . Raccordo strutturato tra i vari ordini di scuola in vista dello sviluppo delle competenze chiave e di un’efficace didattica orientante.
Promuovere e consolidare la partecipazione dell ‘ Istituto alla progettazione in rete, sia di ambito che di scopo. Promuovere e consolidare i rapporti con l’Ente locale e le varie agenzie formative del territorio. Stipulare con le famiglie patti formativi allo scopo di rafforzare principi e valori dell ‘alleanza formativa. Partecipazione per l’attuazione dei vari progetti regionali, nazionali, europei sviluppo di reti scolastiche di ambiti e di scopo. Interazione efficace con il contesto territoriale di appartenenza.
Promuovere attività di formazione relativa alla progettazione, valutazione per competenze in un’ ottica inclusiva. Formazione docenti mediante progetti attuati dalla Istituzione scolastica, dal Piano  Triennale Nazionale per la formazione, card bonus docenti. Miglioramento delle strategie di insegnamento. Applicazione di una didattica personalizzata.

 

Proporre azioni formative specifiche per la valorizzazione e la gestione delle differenze in particolare per alunni BES. Formazione sulla didattica inclusiva e sulle metodologie innovative. Applicazione di una Didattica personalizzata per alunni con BES Miglioramento dei risultati apprenditivi e comportamentali degli alunni.
Elaborazione di strumenti di autovalutazione
Aumentare le dotazioni tecnologiche e la rete telematica per sperimentare metodologie innovative. Aggiornare i docenti sull’utilizzo di tali metodologie. Sviluppo delle competenze digitali dei docenti e degli studenti Maggiore padronanza dell ‘uso delle TIC da parte dei discenti dei docenti. Utilizzo della metodologie innovative da parte di questi ultimi. Facilitare l’apprendi mento degli alunni aumentand o la motivazione all’ acquisizione di competenze chiave
Coinvolgere tutti i dipartimenti in attività finalizzate al miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate e monitorarne l’avanzamento (italiano e scienze matematiche) Potenziamento delle competenze matematico- logiche e scientifiche. Potenzia mento delle competenze linguistiche tramite azioni progettuali specifiche. Recuperare i livelli di conoscenza e competenze degli alunni in scienze matematiche e italiano. Consolidare i livelli di conoscenza e competenza degli alunni in scienze matematiche e italiano
Migliorare la condivisione dei criteri di valutazione per classi parallele della scuola primaria e secondaria. Incrementar e le azioni di formazione rivolte al personale docente, per una revisione della progettazione didattica per competenze e quel la per prove. Omogeneità della valutazione nelle classi e tra le classi. Raccordo valutativo tra i diversi ordini di scuola.

 

 

Risultati attesi e monitoraggio (da PdM)

 

Obiettivo Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di rilevazione
Migliorare la condivisione dei criteri di valutazione per classi parallele della scuola primaria e secondaria. Costruzione di rubriche valutative disciplinari distinte per classi e relative ai traguardi di competenze. Utilizzo di uno schema strutturato ( rubrica) condiviso dal Collegio. Interviste strutturate e non ai docenti sull’efficacia dello strumento.

 

Rafforzare il raccordo tra le scuole del primo ciclo attraverso la costruzione di un curricolo verticale per competenze e attraverso lo sviluppo di un sistema formativo integrato che tenga conto anche delle opportunità offerte dalle varie agenzie del territorio. Costruzione del curricolo verticale con particolare attenzione alle sezioni/ classi terminali di ciascun ordine di scuola. Condivisione e diffusione del curricolo,verifica della coerenza e progressione delle competenze. Verbali del gruppo di lavoro interessato

.

Coinvolgere tutti i dipartimenti in attività finalizzate al miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate e monitorarne l’avanzamento (italiano e scienzematematiche) Diffusione e socializzazione dei risultati delle prove SNV Invalsi tra i vari dipartimenti. Rilevazione delle criticità. Potenziare le competenze base. Partecipazione di almeno il 60% dei docenti alle attività di miglioramento degli esiti. Questionari/ interviste ai docenti.
Aumentare le dotazioni tecnologiche e la rete telematica per sperimentare metodologie innovative. Aggiornare i docenti sull’utilizzo di tali metodologie. Maggiore utilizzo delle metodologie innovative da parte dei docenti per una ricaduta sull’apprendimento degli alunni. Aumento dell ‘utilizzo dei laboratori e delle tecnologie innovative del 30% con l’affiancamento della figura dell ‘animatore digitale. Registrazione dell’utilizzo dei laboratori. Verifica attraverso la progettazione,dell’utilizzo di metodologie innovative.
Proporre azioni formative specifiche per la valorizzazione e la gestione delle differenze in particolare per alunni BES. Elaborazione di apposite griglie atte alla rilevazione di situazioni di disagio fra la popolazione scolastica. Utilizzo delle griglie da parte del 60% dei docenti interessati. Interviste, questionari ai docenti.
Promuovere e consolidare la partecipazione dell ‘ Istituto alla progettazione in rete, sia di ambito che di scopo. Promuovere e consolidare i rapporti con l’ Ente locale e le varie agenzie formative del territorio. Stipulare con le famiglie patti formativi allo scopo di rafforzare principi e valori dell ‘alleanza formativa. Redigere progetti di rete a finanziamento regionale, nazionale ed europeo. Numero di progetti finanziati. Numero dei protocolli di intesa

 

Promuovere attività di formazione relativa alla progettazione, valutazione per competenze in un’ottica inclusiva.
Incrementare il livello di apprendimento degli alunni in italiano e scienze matematiche.
Elaborazione di strumenti di autovalutazione

 

Scala di rilevanza degli obiettivi di processo

Calcolo della necessità dell’intervento sulla base di fattibilità ed impatto

 

Obiettivo di processo elencati Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da 1 a 5) Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell’intervento
34 Elaborazione di strumenti di autovalutazione

0

0

34 Aumentare le dotazioni tecnologiche e la rete telematica per sperimentare metodologie innovative. Aggiornare i docenti sull’utilizzo di tali metodologie.

5

5

25

34 Coinvolgere tutti i dipartimenti in attività finalizzate al miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate e monitorarne l’avanzamento (italiano e scienze matematiche)

5

4

20

34 Incrementare il livello di

3

2

6

 

apprendimento degli alunni in italiano e scienze matematiche.
35 Migliorare la condivisione dei criteri di valutazione per classi parallele della scuola primaria e secondaria.

4

3

12

35 Promuovere attività di formazione relativa alla progettazione, valutazione per competenze in un’ottica inclusiva.

2

2

4

35 Promuovere e consolidare la partecipazione dell’Istituto alla progettazione in rete ,sia di  ambito che di scopo.Promuover e e consolidare i rapporti con l’ Ente locale e le varie agenzie formative del territorio.Stipulare con le famiglie patti formativi allo scopo di rafforzare principi e valori  dell’alleanza formativa.

5

5

25

 

 

 

36 Proporre azioni formative specifche per la valorizzazione e la gestione delle differenze in particolare per alunni BES..

5

5

25

36 Rafforzare il raccordo tra le scuole del primo ciclo attraverso la costruzione di un curricolo  verticale per competenze e attraverso lo sviluppo di un sistema formativo integrato che tenga conto anche delle opportunità offerte dalle varie agenzie del territorio.

3

4

12

 

 

PROGETTI DI MIGLIORAMENTO

 

 

Aree a rischio : autorizzazione e finanziamento dell’USR Campania con nota Prot. n. AOODRCA.REG.UFF.DIR. 2799/1 dell’11 aprile 2013

Progetto : “ Insieme è meglio”;

 

LABORATORI

  • “Sicuropoli

per tutti i ragazzi di  scuola secondaria  di primo grado  10 ore  attività curricolari e 10 ore extra  per il:

  • rispetto degli ambienti comuni e degli arredi e sussidi
  • rispetto delle fondamentali regole del vivere insieme
  • prove di  evacuazione  come  momento  di  rinforzo  del  senso  di  responsabilità e sviluppo                                              delle tematiche  sulla sicurezza

Risorse umane : 1 docente per 10 ore extra

 

A partire da ottobre 2016 per 5 incontri di 2 ore in extra

 

  • Il cineforum

Per 20 studenti    Primaria/secondaria  20 ore extracurricolari

A partire da settembre 2016 per 5 incontri di 4 ore in orario extra

 

Visione di film a sfondo tematico

Il linguaggio cinematografico spesso è il veicolo ideale per la comprensione della realtà e di alcune problematiche storico sociali. La selezione dei film del progetto avrà lo scopo  di suscitare nei ragazzi una riflessione profonda su alcuni temi importanti. Il progetto si propone diverse finalità:

  • avvicinare il film come forma d’arte capace di raccontare la realtà,
  • favorire la riflessione e il dibattito che nascerà alla fine del percorso.

Obiettivi: arricchimento dell’offerta formativa, comprensione della complessità dell’opera cinematografica, comprensione del messaggio, approccio ai diversi linguaggi che contribuiscono alla composizione del film, completamento della loro preparazione disciplinare con la visione di film.

Risorse umane : 2 docenti per 10 ore extra   

 

  • Teatro, che passione!

Percorso modulare per 30 studenti scuola primaria/ secondaria   e genitori    20 ore orario curricolare e 20 ore extracurricolari

A partire da ottobre 2016    in orario curricolare più   6 incontri di 3 ore in extra e 1

incontro di 2 ore.

  • Favorire l’apprendimento di metodologie e tecniche comunicative utilizzabili socialmente.
  • Incentivare il lavoro di squadra in vista della realizzazione di un prodotto finale.
  • Incoraggiare, negli allievi, la libertà dell’espressione fisica, affinché il rapporto fisico e sensoriale con la forma d’arte porta all’intuizione e alla percezione immediata del mondo circostante.
  • Studiare alcune scene della drammaturgia attraverso l’analisi delle relazioni e delle emozioni vissute in palcoscenico per imparare a riconoscere le stesse e a riproporle risolvendo le problematiche inerenti l’interpretazione del proprio personaggio.

   Risorse umane : 2 docenti per 10 ore extra                                        

 

  • Giornalisti In Erba

20 alunni  primaria/secondaria  20 ore in orario curricolare più 20 ore extra A partire da ottobre  2016 per 6 incontri di  3 ore in extra e 1 di 2 ore.

  • redazione del giornalino scolastico a cura degli alunni
  • attività in collaborazione tra alunni dei diversi plessi
  • utilizzo dell’informatica e della navigazione internet
  • apertura della scuola verso il territorio Risorse umane : 2 docenti per 10 ore extra
    • Musicando

Circa 200 alunni scuola primaria e secondaria 30 ore in orario curricolare e 30 ore extra ( coro e orchestra)

A partire da ottobre  2016 per 10 incontri di 3 ore in extra

  • coro
  • strumento musicale in orario extrascolastico per alunni scuola primaria
  • preparazione orchestra per manifestazioni musicali
    • manifestazioni musicali

Risorse umane : 3 docenti per 10 ore extra  

 

  • Ricicliamo in arte

20 alunni primaria/secondaria  20 ore in orario curricolare  più 20 ore extra

A partire da ottobre 2016    in orario curricolare più   6 incontri di 3 ore in extra e 1 incontro di 2 ore

  • utilizzare correttamente e responsabilmente delle risorse, in contrapposizione al concetto consumistico per cui solo ciò che è nuovo è bello.
  • offrire ai ragazzi uno spunto di riflessione sul valore del riutilizzo dei materiali che normalmente cestiniamo.
  • Incentivare la raccolta differenziata Risorse umane : 2 docenti per 10 ore extra

 

  • Testi…moniando

Laboratorio di lettura per alunni e genitori  20 ore in orario curricolare e 20 ore extra

A partire da ottobre  2016  in orario curricolare più  6 incontri di 3 ore in extra e 1 incontro di 2 ore

  • Letture ad alta voce
  • Animazione alla lettura
  • Collaborazione degli adulti con la biblioteca dei ragazzi
  • Il girotondo delle fiabe
  • Storie del mondo
  • Realizzazione di libri

Risorse umane : 2 docenti per 10 ore extra                                       

  • “Nel castello con il Re “

20 alunni scuola infanzia/ primaria  15 ore curricolari 15 ore orario extra

A partire da ottobre 2016 in orario curricolare pi 5 incontri di 3 ore in extra utilizzare gli scacchi e  il contesto scacchistico come strumenti educativi senza puntare all’insegnamento del gioco in sé,

  • rafforzare gli  aspetti  metacognitivi,  cognitivi,  affettivi,  relazionali,  etici  e sociali, connessi con le situazioni di gioco,
  • migliorare le capacità attentive e di concentrazione, con buone ripercussioni anche sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

Risorse umane : 1 docente per 15 ore extra

 

  • Step by step

Percorso  modulare di lingua inglese per 20 alunni secondaria  in orario extra per 20 ore

A partire da ottobre 2016    6 incontri di 3 ore in orario extra e 1 incontro di 2 ore

  • Rafforzare l’utilizzo corretto di una lingua straniera per la possibilità e la facilità d’integrazione in contesti sociali, culturali ed economici .
  • Favorire l’integrazione, la cooperazione, il dialogo interculturale. Risorse umane : 1 docente per 20 ore extra
  • Le regole dello sport

20 alunni scuola primaria/ secondaria  in orario extra per 20 ore

A partire da settembre 2016  in orario extra curricolare 10 incontri di 2 ore

  • attività di avviamento alla pratica sportiva
  • tornei
  • partecipazione a manifestazioni sportive Risorse umane : 1 docente per 20 ore extra

 

 

PROGETTO: ” SCUOLA VIVA”

Con il progetto “ Al l  i n cl u d ed . I l i ng u ag g i d el l ’i n cl u sio n e e d ell a l eg al i tà”, l’IC Carducci- King intende realizzare  percorsi di apprendimento laboratoriali-  destinati prioritariamente ad alunni a forte rischio dispersione, alle loro famiglie, ai giovani del territorio che hanno abbandonato precocemente gli studi, a coloro che vivono uno svantaggio socio-culturale, ai portatori di diverse abilità- basati su metodologie alternative e  innovative che mettano i giovani al centro degli interventi educativi,

 L’ intervento e gli ott o   moduli proposti  per  un total e di 300 allievi la consapevolezza di essere  parte di un sistema di relazioni, e che il futuro delle nuove generazioni non deve fermarsi all’enunciazione di buoni propositi ma deve divenire presente attraverso l’ azione consapevole di ognuno.

Il monitoraggio terrà conto dell’obiettivo finale che è quello della riduzione

dell’insuccesso scolastico almeno del 20% e avverrà attraverso strumenti quantitativi ( griglie ,  registri, questionari) e qualitativi ( interviste, diari di bordo).

Articolazione dell’intervento proposto

Numero moduli 8
Numero ore per modulo 5 MODULI A 30 ORE

2 MODULI A 45 ORE

1 MODULO A 60 ORE

Numero ore totale dei moduli 300
Numero aperture settimanali 2 PER 3 ORE
Numero partecipanti per modulo 20 PER 4 MODULI

30 PER 2 MODULI

60 PER 1 MODULO

Numero partecipanti in totale 225

MAGICARTA   

Il laboratorio Magicarta nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Il progetto mira a proporre ai bambini uno stile di vita nuovo, che consenta di superare consumi

 

talvolta eccessivi di oggi, che ci portano a sprecare molto di quello che abbiamo. Il buon senso e la consapevolezza dei problemi ambientali e di inquinamento ci devono suggerire una maggiore attenzione e rispetto delle regole, per la tutela del mondo e delle sue risorse: naturali, energetiche, vegetali, animali.L’itinerario educativo-didattico muove dalla naturale curiosità del bambino riguardo l’ambiente che lo circonda, attraverso l’esplorazione guidata e la continua scoperta, stimolando la creatività e la capacità di progettare e inventare nuove forme. Le attività del progetto valorizzano la creatività dei bambini impegnandoli nell’ideazione e costruzione di oggetti con l’uso di materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei “rifiuti”. Si realizzano oggetti che possono poi essere portati a casa o conservati presso la scuola ma, soprattutto, si impara a distinguere tra il rifiuto propriamente detto e il materiale riutilizzabile. Questo consente loro di attribuire a ciò che normalmente è considerato un rifiuto da smaltire un nuovo valore… il valore della replicabilità e sostenibilità di questo modulo è tutta in questo concetto.
Riciclare, riutilizzare, recuperare ed inventare con materiali di uso comune oggetti stimolando gli interessi dei bambini, permettendo così di stimolare la creatività, la fantasia, e la capacità di relazione, sia individuale che di gruppo, valorizzando la capacità di osservare, scoprire, creare e verificare. Il percorso didattico prevede una prima parte di carattere informativo sul tema dei Rifiuti e sulle norme che regolano la raccolta differenziata in Italia. Questi aspetti verranno affrontati in classe, anche grazie alla consulenza tecnica degli esperti. Di seguito si adotterà’ una metodologia sperimentale: i ragazzi potranno ricercare, raccogliere,osservare, confrontare e classificare. Solo cosi’ le conoscenze potranno tradursi in una reale acquisizione di competenze e abilita’ operative.Per realizzare tale duplice scopo teorico e pratico si prevede l’utilizzo di testi specifici, foto, immagini, siti internet e materiale riciclato per la realizzazione di oggetti e manufatti.
Istituto Capofila;

Associazione DIDACTICA.IT NEXT CONSULTING SCARL EQUAFORM SCARL

•              Studio Smaf riabilitazione

•              The performer centro studi danza

 

•              Associazione You can

•             ADS Volley Casa d’Or

•              TECNOGEA S.r.l.

•              Adecco Formazione srl

•              ASSOCIAZIONE MENTINMOVIMENTO

•              Ente comunale-assessorato politiche sociali

•              Associazione musicale Orpheus

Il gruppo di lavoro è composto da un esperto della  NEXT CONSULTING SCARL e da uno o più tutor interni. Tale rapporto può configurarsi anche come una formazione specifica per il personale interno dando vita ad una attività di ricerca-azione basata sull’esperienza in campo.Ci saranno interventi anche di testimonial del settore con seminari tenuti anche dalle autorità locali
preparazione €825

Realizzazione € 4972,5

Diffusione risultati € 825

Direzione e controllo interno  € 825

Costi indiretti 412,50

TOTALE € 7860

Cronoprogramma di progetto

ID MODULO ATTIVITA’ M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 M8 M9 M10
 

1

 

Magicarta

x

 

x

x
2 Magicarta over x x x
3 ECDL start x x x
4 English for us x x x
 

5

Teatro, musica, multimedialità x x x x x
 

6

Emozioni: un limite da superare x x x x

 

 

 

7 Danz’arte x x x
8 Volley…anch’io x x

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